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Via la Coppa del Mondo dal casco di Rosberg

La FIFA, l’organo di governo del calcio mondiale, ha fatto modificare a Nico Rosberg lo speciale casco che il pilota della Mercedes si era fatto preparare in vista della gara di casa a Hockenheim, per celebrare la vittoria della nazionale tedesca ai Mondiali di Calcio in Brasile.

All’inizio di questa settimana l’attuale leader della classifica iridata aveva reso noto su Twitter che avrebbe indossato nel Gran Premio di Germania un casco diverso da quello abitualmente impiegato in questa stagione, mostrando in anteprima sul web il disegno della calotta, dove al solito nero di base è stata aggiunta la bandiera tedesca e la Coppa del Mondo conquistata dalla Nazionale di Joachim Löw nella finale contro l’Argentina.

Tuttavia, secondo il principale quotidiano tedesco, il Bild-Zeitung, la federazione calcistica ha chiesto a Rosberg di non scendere in pista a Hockenheim con la livrea recante il simbolo della vittoria al Maracanã. Questo perché, nelle sue linee guida comuni, la FIFA rende noto che protegge con vigore i “marchi ufficiali della Coppa del Mondo, compresa l’immagine del famoso trofeo dorato. Ogni uso non autorizzato dei marchi ufficiali mina non solo l’integrità della Coppa del Mondo FIFA e il suo programma di marketing” - ha dichiarato l’organo di governo sportivo del calcio – “ma mette in gioco anche gli interessi della comunità calcistica mondiale.”

Quindi, sulla scia della richiesta della FIFA, il pilota di Wiesbaden ha fatto togliere dalla calotta del suo casco l’effige della coppa, ma continuerà ad utilizzare questo speciale “elmetto” durante il fine settimane di Hockeneheim così come ha confermato anche il responsabile delle relazioni pubbliche della Mercedes Georg Nolte: “Oggi ci sarà un aggiornamento del design del casco di Nico. Dovrà fare a meno della Coppa del Mondo, ma resteranno le quattro stelle” – ha concluso il portavoce del team di Brackley confermando che Rosberg esibirà comunque i simboli di tutti i titoli iridati conquistati dalla Germania nel 1954, 1974, 1990 e 2014.

fonte: FormulaPassion.it